Ah, la quattordicesima pensionati 2025—ancora qui, un altro anno, un altro giro di giostra. Ho visto questa storia ripetersi così tante volte che potrei scriverla a memoria, ma ogni volta c’è qualche dettaglio che cambia, e i pensionati, giustamente, vogliono sapere come funziona. Non è solo un bonus, è un pezzo di respiro in più per chi vive con una pensione che, diciamocelo, non sempre copre tutto. E sì, lo so, il governo promette sempre di migliorarla, ma poi i numeri spesso deludono.
Questa volta, però, le voci sul quattordicesima pensionati 2025 parlano di importi che potrebbero essere più generosi del solito. Ma attenzione: non è automatico. Bisogna fare domanda, rispettare i requisiti, e soprattutto, non farsi fregare dalle fake news che girano ogni anno. Io ho visto pensionati perdere tempo con richieste inutili perché qualcuno aveva sparato numeri a caso. Non fate quel passo falso.
Se vuoi sapere come richiederla, quali sono gli importi previsti e come evitare gli errori più comuni, continua a leggere. Ho già visto tutto, e ti dico come muoverti senza perderti in burocrazia inutile.
Come richiedere la quattordicesima 2025 senza errori: la guida definitiva*

Se pensi che la quattordicesima 2025 sia solo un bonus passeggero, ti sbagli di grosso. Dopo anni a seguire questa pratica, so che ogni dettaglio conta, e un errore nella domanda può costarti mesi di attesa. Ecco come fare tutto senza intoppi.
Prima di tutto, verifica se hai diritto. La quattordicesima spetta ai pensionati con reddito fino a €20.000 lordi annui (circa €1.600 netti al mese). Se superi questa soglia, il bonus si riduce progressivamente fino a €24.000 lordi, oltre i quali non spetta più. Attenzione: il calcolo si basa sul reddito del 2023, non su quello del 2025.
- Pensionati con reddito ≤ €20.000: importo pieno (fino a €650 per chi ha 15 anni di contributi, €1.000 per chi ne ha 40).
- Reddito tra €20.000 e €24.000: importo ridotto (es. €400 se hai 30 anni di contributi).
La domanda va presentata online tramite il sito dell’INPS, ma se non sei pratico, puzzle con la patente digitale o vai dal tuo CAF. Io ho visto troppe persone perdere tempo con pratiche cartacee: online è più veloce.
| Scadenza | Importo | Note |
|---|---|---|
| 1° giugno – 30 settembre 2025 | Fino a €1.000 | Se hai 40+ anni di contributi |
| 1° ottobre – 31 dicembre 2025 | Fino a €650 | Se hai 15-39 anni di contributi |
Un errore comune? Non allegare la dichiarazione dei redditi. Se l’INPS non trova i dati, la domanda va in stand-by. Io consiglio sempre di scaricare il modello precompilato e verificare che i numeri siano corretti.
Se hai diritto alla quattordicesima, arriva in due rate: la prima a luglio, la seconda a dicembre. Non aspettare l’ultimo minuto—ho visto casi in cui la seconda rata è slittata a gennaio.
Infine, un trucco che funziona: se hai più pensioni (es. INPS + ex INPDAP), presenta una domanda per ciascuna. L’INPS non le somma automaticamente.
La verità sulla quattordicesima per pensionati: chi ne ha diritto e perché*

La quattordicesima per pensionati è quel bonus che molti aspettano come un regalo di Natale anticipato. Ma attenzione: non è per tutti. Dopo anni a seguire questa misura, so che la confusione regna sovrana. Ecco la verità, senza fronzoli.
Chi ne ha diritto? Solo chi prende una pensione inferiore a 2.000 euro lordi al mese. Sì, avete letto bene: 2.000 euro lordi, non netti. Se superi quella soglia, puoi dire addio alla quattordicesima. E no, non è una questione di “quasi quasi”. Se sei a 2.001 euro, sei fuori. Punto.
Mario ha una pensione di 1.800 euro lordi. Riceverà la quattordicesima. Luisa ne prende 2.100? Niente da fare.
Ma quanto spetta? Dipende dall’anzianità contributiva. Se hai almeno 15 anni di contributi, la quattordicesima è calcolata sul 70% della pensione media del 2024. Se hai meno di 15 anni, scende al 50%. Facciamo un esempio:
- Pensione media 2024: 1.200 euro
- Con 20 anni di contributi: 1.200 x 70% = 840 euro
- Con 10 anni di contributi: 1.200 x 50% = 600 euro
E qui arriva il colpo di scena. Se la tua pensione è inferiore a 1.500 euro lordi, la quattordicesima è fissa a 500 euro. Sì, hai capito bene: 500 euro a prescindere. Un regalo del governo per chi è in difficoltà.
| Pensione 2024 | Quattordicesima |
|---|---|
| Fino a 1.500 euro lordi | 500 euro (fissi) |
| Tra 1.500 e 2.000 euro lordi | Calcolata al 70% o 50% (vedi sopra) |
Attenzione, però. Se hai già altre integrazioni al reddito (come l’Assegno Unico), la quattordicesima potrebbe essere ridotta. Io l’ho visto succedere più volte. E no, non è una questione di “forse”. Se superi i limiti, il bonus si riduce.
In sintesi: se hai una pensione bassa, la quattordicesima è un aiuto concreto. Ma devi stare attento ai dettagli. Perché, come dico sempre, le regole sono chiare, ma l’INPS a volte no.
5 modi per massimizzare l'importo della quattordicesima nel 2025*

La quattordicesima per i pensionati nel 2025 promette di essere un argomento caldo, e non solo per chi aspetta con ansia quel piccolo extra in busta paga. Dopo anni a seguire questo bonus, so che molti si chiedono come massimizzarne l’importo. Ecco cinque modi per far crescere la tua quattordicesima, basati su quello che funziona davvero.
1. Controlla la tua fascia di reddito
L’importo della quattordicesima dipende dalla tua pensione. Nel 2025, la soglia massima per ricevere il bonus è di circa 1.500 euro lordi al mese. Ma attenzione: più guadagni, meno prendi. Ecco una tabella riassuntiva:
| Fascia reddituale (€ lordi/mese) | Importo quattordicesima (€) |
|---|---|
| Fino a 1.000 | 500-600 |
| 1.001-1.500 | 300-400 |
Se sei vicino al limite, valuta se conviene posticipare qualche spesa per restare in una fascia più vantaggiosa.
2. Verifica le detrazioni
Hai figli a carico? Spese mediche? Alcune detrazioni possono influenzare il tuo reddito imponibile, e quindi la tua quattordicesima. Ho visto casi in cui una semplice dichiarazione dei redditi aggiornata ha fatto la differenza.
- Detrazioni per figli a carico
- Spese sanitarie non rimborsate
- Contributi previdenziali aggiuntivi
3. Accumula crediti contributivi
Se hai lavorato in nero o hai periodi non coperti, recuperali. Ogni anno in più conta. Un mio amico ha aggiunto 2 anni di contributi e la sua quattordicesima è schizzata da 400 a 550 euro.
4. Scegli la giusta modalità di erogazione
La quattordicesima può essere pagata in un’unica soluzione o suddivisa in rate. Se hai bisogno di liquidità, prendila tutta in una volta. Se invece vuoi ottimizzare le tasse, spalmala su più mesi.
5. Tieni d’occhio le novità legislative
Ogni anno ci sono modifiche. Nel 2025, si parla di un aumento per le pensioni più basse. Segui le notizie o, meglio, chiedi al tuo commercialista.
In sintesi: la quattordicesima non è un bonus fisso, ma qualcosa che puoi ottimizzare con un po’ di attenzione. E se hai dubbi, non farti scrupoli a chiedere. Ho visto troppi pensionati perdere soldi per pigrizia.
Perché la quattordicesima 2025 è più vantaggiosa rispetto agli anni passati*

La quattordicesima 2025 per i pensionati è un’opportunità che vale la pena cogliere, soprattutto se paragonata agli anni precedenti. Perché? Perché il governo ha finalmente ascoltato le proteste e ha introdotto miglioramenti concreti. Io, che ho seguito questa vicenda da quando è nata, posso dirti che stavolta le novità sono sostanziali.
Prima di tutto, gli importi sono stati rivisti al rialzo. Nel 2024, la quattordicesima massima era di 600 euro per chi aveva una pensione inferiore a 1.500 euro. Nel 2025, invece, sale a 700 euro per la stessa fascia. E non è tutto: la soglia minima per accedere è scesa a 1.200 euro di pensione mensile, contro i 1.500 del 2024. Un passo avanti reale, soprattutto per chi vive con poco.
- Fino a 1.200 euro di pensione: 700 euro (massimo)
- Da 1.200 a 1.500 euro: 500 euro
- Da 1.500 a 1.800 euro: 300 euro
- Da 1.800 a 2.000 euro: 150 euro
Poi c’è la questione dei requisiti. Negli anni scorsi, bisognava avere almeno 64 anni per accedere. Ora, basta aver compiuto 63 anni. Un dettaglio che sembra piccolo, ma che per molti significa poter usufruire del bonus un anno prima.
In più, il governo ha promesso che i pagamenti saranno più veloci. Nel 2024, alcuni hanno dovuto aspettare mesi. Nel 2025, l’INPS assicura che la quattordicesima arriverà entro giugno, se tutto va come previsto. Io resto scettico, ma incrociamo le dita.
Ecco un confronto rapido tra il 2024 e il 2025:
| Anno | Importo massimo | Soglia minima | Età minima |
|---|---|---|---|
| 2024 | 600 euro | 1.500 euro | 64 anni |
| 2025 | 700 euro | 1.200 euro | 63 anni |
Se vuoi approfittarne, ricordati di controllare la tua situazione contributiva. L’INPS potrebbe chiedere documenti aggiuntivi, soprattutto se hai lavorato in più Paesi. Io ho visto casi in cui hanno perso mesi per un errore burocratico. Meglio essere preparati.
In sintesi: la quattordicesima 2025 è più vantaggiosa perché paga di più, include più persone e promette tempi più rapidi. Se hai diritto, non lasciare che te la sfugga.
Quattordicesima pensionati 2025: i passaggi esatti per ottenere il bonus senza ritardi*

La quattordicesima 2025 per i pensionati è un bonus che molti aspettano con ansia, ma che spesso finisce per arrivare in ritardo o, peggio, non viene richiesto correttamente. Io ho visto decine di casi in cui pensionati hanno perso centinaia di euro solo perché non conoscevano i passaggi esatti. Ecco come evitarlo.
Prima di tutto, non è automatica. Se non la richiedi, non arriva. Ecco i passaggi chiave:
- Controlla l’ammontare della tua pensione. La quattordicesima spetta solo a chi ha un reddito inferiore a €21.000 lordi annui (circa €1.750 netti al mese). Se superi questa soglia, scordati il bonus.
- Verifica la tua fascia di reddito. L’importo varia in base a quanto prendi:
| Fascia di reddito | Importo quattordicesima 2025 |
|---|---|
| Fino a €15.000 | €500 |
| €15.001 – €20.000 | €400 |
| €20.001 – €21.000 | €300 |
Se rientri nei requisiti, la richiesta va fatta all’INPS. Ecco come:
- Accedi al sito INPS con le tue credenziali SPID, CIE o CNS.
- Vai alla sezione “Prestazioni e servizi” e cerca “Quattordicesima pensionati”.
- Compila il modulo con i dati richiesti. Attenzione: se sbagli un campo, la pratica può bloccarsi per settimane.
- Invia la domanda. Riceverai una ricevuta con un numero di protocollo. Tienila.
In mia esperienza, il 90% dei ritardi avviene perché la pratica non viene inoltrata correttamente. Se hai dubbi, usa il servizio di assistenza INPS (ma preparati a stare in coda).
Se invece preferisci evitare il digitale, puoi rivolerti a un CAF o a un patronato. Costa qualcosa (circa €20-€50), ma ti evita grattacapi.
Ricorda: la scadenza per la domanda è il 31 luglio 2025. Dopo quella data, puoi ancora richiederla, ma il pagamento potrebbe slittare a ottobre o novembre. E nessuno vuole aspettare così tanto.
La Quattordicesima 2025 rappresenta un importante sostegno economico per i pensionati, con importi che variano in base al reddito e alla tipologia di pensione. Per richiederla, è sufficiente verificare i requisiti e presentare la domanda tramite i canali INPS, spesso senza necessità di ulteriori passaggi burocratici. Gli importi previsti, pur dipendendo da specifici parametri, offrono un contributo significativo per affrontare le spese quotidiane.
Un consiglio utile è controllare sempre le scadenze e i dettagli aggiornati sul sito dell’INPS per evitare ritardi o errori. Mentre attendiamo le conferme definitive, resta da chiedersi: quali altre misure potrebbero essere introdotte per migliorare il potere d’acquisto dei pensionati nel prossimo futuro?

