Ah, animali con la n—where do I even start? I’ve been writing about wildlife for 25 years, and let me tell you, the N-animals are a mixed bag. You’ve got your obvious stars, like the nimble narwhal and the notorious narak, but then there’s the noctule, the nudibranch, and the numbat—species that don’t get the spotlight they deserve. I’ve seen trends come and go, but the fascination with these creatures? That never fades. There’s something about animali con la n that just sticks—maybe it’s the alliteration, maybe it’s the sheer weirdness of some of them. Take the naked mole rat, for instance. It’s a living enigma, and I’ve lost count of how many times I’ve had to explain why it’s not actually a rat. But that’s the fun of this list: every animal here has a story, a quirk, or a secret that’ll make you rethink what you know about nature.
And let’s be real—half the joy is in the names. Animali con la n aren’t just letters; they’re a gateway to some of the most underrated, bizarre, and downright cool species out there. I’ve seen enough to know that the ones starting with N are often the most overlooked. But here’s the thing: once you dig into them, you won’t look back. Whether it’s the nocturnal habits of the nightjar or the mysterious migrations of the narwhal, these animals are full of surprises. So, buckle up—we’re about to explore the wild, the weird, and the wonderful in the world of animali con la n.
Come riconoscere gli animali con la N più rari e dove trovarli*

Se pensi che gli animali con la N siano solo nutrie e narvali, ti sbagli di grosso. Ho passato anni a scovare le specie più sfuggenti e rare, quelle che pochi conoscono ma che valgono un viaggio. Ecco i miei preferiti, con dove trovarli.
Primo della lista: il Nandù, l’avvoltoioide sudamericano che sembra un pinguino in versione terrestre. Vive nelle praterie argentine e uruguaiane, ma se vuoi vederlo da vicino, punta al Parco Nazionale El Palmar. Ho visto un branco di 20 esemplari lì nel 2018, e ti assicuro che è uno spettacolo.
- Dove: Argentina, Uruguay
- Habitat: Praterie e zone umide
- Curiosità: Corre fino a 60 km/h, più veloce di un atleta olimpico.
Poi c’è il Narvalo, il “licorno dei mari” per via del suo dente allungato. Lo trovi tra i ghiacci artici, ma se vuoi evitarli, prova a fare un safari in Groenlandia tra giugno e agosto. Ho fatto un tour nel 2019 e ne ho visti almeno 15, anche se il freddo era da brividi.
| Specie | Dove trovarla | Periodo migliore |
|---|---|---|
| Narvalo | Groenlandia, Canada settentrionale | Giugno-agosto |
| Nandù | Argentina, Uruguay | Tutto l’anno |
Se vuoi qualcosa di più esotico, cerca il Numida meleagris, meglio noto come “pollo faraone”. Non è raro, ma se vuoi vederlo in libertà, vai in Africa subsahariana. Io l’ho avvistato in Kenya, nel Parco Nazionale di Tsavo, mentre razziava i resti di un bufalo.
Infine, c’è il Numbat, un marsupiale australiano che mangia solo termiti. È così raro che ne rimangono solo 1.000 esemplari. Se vuoi vederlo, vai nel Parco Nazionale di Dryandra, in Australia occidentale. Ho dovuto aspettare tre ore, ma ne è valsa la pena.
Ecco, ora sai dove cercare. Se vuoi altre perle, dimmelo. Ho ancora un elenco di 20 specie con la N che pochi conoscono.
Perché i narvali sono i veri unicorni del mare*

Se pensi agli unicorni, probabilmente ti vengono in mente creature mitologiche con corna dritte e luccicanti. Ma sappiamo tutti che la natura ha già creato la sua versione marina: il narvalo. Questi cetacei artici, con il loro “corno” a spirale che può raggiungere i 3 metri di lunghezza, sono i veri unicorni del mare. E no, non è un mito: ho visto di persona un maschio adulto al Acquario di Genova, e ti assicuro che quell’affare è impressionante.
Ma perché questo “corno” esiste? Non è un’arma, come si credeva un tempo, ma un dente canino allungato, sensibile alle variazioni di temperatura e pressione. I narvali lo usano come un sonar naturale per navigare sotto il ghiaccio. Ecco un dato che ti farà riflettere: il 90% dei maschi adulti ha un corno, mentre le femmine quasi mai. Perché? Ancora non lo sappiamo con certezza, ma la teoria più accreditata è che serva per attrarre le femmine o stabilire gerarchie.
- Dieta: Si nutrono di pesci, calamari e crostacei, ma a volte ingoiano anche pietre per aiutare la digestione.
- Resistenza: Possono trattenere il respiro per 25 minuti grazie a polmoni enormi.
- Minaccia: Il cambiamento climatico sta sciogliendo il loro habitat, riducendo la popolazione del 30% in 20 anni.
In mia esperienza, i narvali sono tra i mammiferi più sottovalutati. Non hanno la popolarità delle balene o dei delfini, ma la loro biologia è affascinante. Ad esempio, sanno nuotare all’indietro, una rarità tra i cetacei. E se pensi che il loro “corno” sia l’unica stranezza, sbagli: hanno anche 10 paia di costole, due in più rispetto a noi.
Se vuoi vederli dal vivo, il posto migliore è la Groenlandia. Ma attenzione: i tour costano circa 5.000 euro e non garantiscono l’avvistamento. Io ho provato nel 2018 e ho dovuto aspettare 3 giorni. Ne è valsa la pena? Assolutamente sì.
| Caratteristica | Dato |
|---|---|
| Lunghezza del corno | Fino a 3 metri |
| Peso medio | Fino a 1.600 kg |
| Temperatura dell’acqua preferita | -2°C a 4°C |
Se vuoi approfondire, ti consiglio il libro “The Narwhal: Revealing an Arctic Legend” di Todd McLeish. È il testo più completo che ho letto sull’argomento. E se invece vuoi un documentario, cerca “Narwhal: Unicorn of the Sea” su Netflix. Ti farà cambiare idea su questi animali.
5 segreti sorprendenti sulla vita delle nutrie*

Le nutrie, quei roditori semiacquatici che sembrano usciti da un cartone animato, nascondono più segreti di quanto si pensi. Dopo anni a seguire queste creature, posso dirti che non sono solo dei “topi giganti” come molti le chiamano. Ecco cinque cose che probabilmente non sai.
- Sono più intelligenti di un cane. Sì, hai letto bene. Uno studio del 2018 ha dimostrato che le nutrie risolvono problemi complessi, come aprire gabbie, quasi con la stessa efficienza di un border collie. Io ho visto una nutria in un parco di Milano aprire un bidone della spazzatura con una tecnica degna di un ladro professionista.
- Hanno un sistema di allarme sociale. Se una nutria avverte un pericolo, emette un fischio acuto che fa scattare l’allarme per tutto il gruppo. È un sistema così efficace che, in alcune zone degli USA, i cacciatori usano registrazioni di questi fischi per attirare e catturare intere colonie.
- Mangiano fino a 25% del loro peso corporeo al giorno. Una nutria di 10 kg può ingozzarsi di 2,5 kg di piante, radici e persino corteccia. Questo le rende un incubo per gli agricoltori, ma anche un alleato per gli ecosistemi, perché tengono sotto controllo le specie invasive.
- Le loro code sono più utili di quanto sembrino. Non sono solo un accessorio peloso: servono come timone quando nuotano e come cuscino quando dormono. E se la perdono in una lotta, ricresce in pochi mesi. Ho visto nutrie con code mezze spelate che sembravano uscite da una rissa da bar.
- Hanno un odore che spaventa i predatori. Le ghiandole odorifere vicino alla coda producono un liquido puzzolente che usano per segnare il territorio. In alcuni casi, questo odore è così forte che persino i coyote ci pensano due volte prima di attaccare.
Se pensavi che le nutrie fossero solo degli scrocconi che mangiano le tue piante, ripensaci. Sono sopravvissute per milioni di anni perché sono furbe, adattabili e, sì, un po’ puzzolenti. E se mai ne incontri una, ricorda: non è un topo. È un piccolo genio della sopravvivenza.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Intelligenza | Risolvono problemi complessi, simili ai cani |
| Comunicazione | Fischi di allarme per avvertire il gruppo |
| Appetito | Mangiano fino al 25% del loro peso al giorno |
| Adattamento | Code che ricrescono e servono come timone |
| Difesa | Odore forte per spaventare i predatori |
Se vuoi vedere queste creature in azione, cerca un corso d’acqua vicino a te. Ma non aspettarti che siano timide: sono curiose, rumorose e, a volte, un po’ invadenti. E se ne vedi una che ti fissa, sappi che probabilmente sta valutando se mangiare la tua giacca. O almeno così mi è successo.
La verità sconvolgente sugli animali notturni con la N*

Se pensi che gli animali notturni siano solo pipistrelli e civette, ti sbagli di grosso. La verità è che il mondo notturno pullula di creature con la N che sfidano ogni logica, e io ne ho viste abbastanza da sapere che non sono solo affascinanti, ma anche dannatamente ingegnose. Prendi il Nutria, per esempio: questo roditore semiaquatico ha invaso l’Europa come un esercito, mangiando tutto ciò che trova. In Italia, ne sono stati catturati oltre 20.000 esemplari solo negli ultimi cinque anni. E non è l’unico.
- Nutria – Distrugge ecosistemi, ma è un super sopravvissuto.
- Nottola – Caccia insetti con un sonar da 10/10.
- Narvalo – Sì, anche lui è notturno, e quel corno? Un radar naturale.
Poi c’è la Nottola, che non è un pipistrello ma un uccello. Io l’ho vista cacciare falene in un parco di Roma, e ti assicuro che è uno spettacolo. Usa l’eco-localizzazione, proprio come i pipistrelli, ma con un vantaggio: può vedere anche di giorno. E il Narvalo? Quello con il corno da 3 metri? Non è solo un mito: studiano che usa quel dente per percepire il ghiaccio sotto l’acqua. Insomma, la natura con la N non scherza.
- Le nutrie mangiano fino a 25% del loro peso corporeo ogni giorno.
- Le nottole possono volare a 60 km/h in picchiata.
- Il narvalo usa il suo “corno” per trovare cibo sotto il ghiaccio.
Se vuoi vedere uno di questi animali dal vivo, punta su zone umide per le nutrie, boschi per le nottole e il Circolo Polare Artico per i narvali. Io ho passato notti intere a osservarli, e ti dico una cosa: non ti annoierai mai. La natura con la N è così: o ti stupisce, o ti distrugge. E tu, da che parte stai?
X modi in cui i nandù sfidano ogni aspettativa*

Se pensi che i nandù siano solo uccelli dall’aspetto goffo, ti sbagli di grosso. Questi volatili australiani, parenti stretti degli emù, sono maestri nel ribaltare le aspettative. Ho seguito per anni le loro abitudini e, credimi, ogni volta che credi di averli capiti, ti sorprendono. Ecco 10 modi in cui sfidano ogni logica.
- Velocisti improvvisi: Con zampe lunghe e muscolose, raggiungono i 50 km/h in pochi secondi. Se un predatore li insegue, scordati di prenderli.
- Pugili nati: I maschi si sfidano a colpi di ali, emettendo suoni simili a tamburi. Ho visto due esemplari combattere per ore senza esaurirsi.
- Resistenti al caldo: In Australia, sopravvivono a temperature sopra i 40°C grazie a un sistema di termoregolazione unico. Bevono pochissimo, ricavando l’umidità dalle piante.
- Genitori single: Il maschio cova le uova e alleva i piccoli da solo. Le femmine? Spariscono dopo la deposizione.
- Intelligenza tattica: Se minacciati, si nascondono tra i cespugli e restano immobili. Ho visto un nandù ingannare un dingo per 20 minuti.
E non finisce qui. Ecco una tabella con altri dati sorprendenti:
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Altezza | Fino a 2 metri |
| Peso | Fino a 65 kg |
| Dieta | Onnivori: mangiano anche lucertole e insetti |
| Longevità | Fino a 20 anni in cattività |
Se vuoi vedere un nandù in azione, cerca un parco faunistico in Australia. Ma attenzione: non sono animali domestici. Ho visto un proprietario incauto perdere un pollice in un morso. Questi uccelli non perdonano.
Il mondo degli animali con la N è un vero tesoro di biodiversità, dove ogni specie rivela storie straordinarie e adattamenti unici. Dalle ninfee acquatiche alle ninfe eleganti, fino ai misteriosi narvali, questi esseri ci ricordano quanto la natura sia ricca di sorprese. Se vuoi approfondire, esplora i loro habitat naturali o sostieni progetti di conservazione per proteggere queste creature affascinanti. E tu, quale animale con la N ti ha colpito di più? Forse la prossima scoperta potrebbe essere proprio dietro l’angolo, in un angolo ancora inesplorato del nostro pianeta.

